Il
Centro Storico
La barocca Cattedrale, col celeste
splendente dell'opima curva della sua cupola, ti segue, materna e rassicurante,
mentre ti aggiri per le medievali stradine dell'antico centro e si accendono i
colori della sua arenaria e si inturgidiscono corpose, col gioco delle luci e
delle ombre, le delicate inflorescenze di pietra in cui sbocciano e si esaltano
alla loro sommità le sinuose modanature gotico-catalane del suo campanile. Le
morbide linee delle groppe dei colli tutt'intorno, ricreando una magica atmosfera
toscaneggiante sagomate da criniere verdissime di pini e di cipressi, e si esaltano
a far da amorosa sentinella all'elegante fraseggio quattrocentesco delle arcate
dell'atrio-porticato del Convento di Santa Maria di Gesù fuori le mura.
E, girando per la città, la giornata si svolge ancora tra le improvvise
esplosioni di colore dei giardinetti pensili e delle terrazze fiorite, le ruvide
tracce arabe, le torrette e le mura medievali, l'imponente massa del Castello
Aragonese, le dolci risonanze lombardo-normanne della lingua parlata, le piazzette
che riflettono l'aria di chiese cinquecentesche... |